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venerdì 31 maggio 2013

La marcia dell'ipocrisia

"Farsi sentire, anche da chi non comprende e non riconosce la loro lingua" è lo scopo delle persone che si sono messe in marcia da Parigi a Milano per il riconoscimento della lingua dei segni.
Marcia per la lingua dei segni
Ma dico io, la vogliamo fare noi italiani una bella marcia per obbligare tutto il resto del mondo a sapere l'italiano? Ma non vi pare un'ingiustizia che i russi non sappiano l'italiano? Lo trovo davvero gravissimo e intollerabile.
Sono sconvolta dal fatto che nelle scuole indù non venga insegnato l'Italiano.
E non vi sentite voi umiliati e offesi quando in Germania non capiscono la nostra lingua?
Penso che sia un affronto alla dignità umana.
Facciamo una petizione, un appello.
Assurdo? e allora perché non è assurda la petizione per il riconoscimento della lingua dei segni italiana?
Trovo che rivestire un'istanza lobbystica di falso perbenismo e ipocrisia sia davvero rivoltante.
La motivazione per cui molte persone firmano la petizione per il riconoscimento della lingua dei segni è che pensano di far bene, pensano di aiutare davvero chi è in difficoltà. E questo è ammirevole.
Però queste persone non sanno che in realtà le persone sorde possono benissimo imparare l'italiano. 
Il problema delle persone sorde per fortuna non è più linguistico, ma culturale.
La persona sorda oggi è vittima di un'idea sbagliata, che la umilia e la offende ogni giorno.
Un'idea sbagliata che viene mantenuta a viva forza dai macchinari delle lobby della lingua dei segni.
L'idea che la persona sorda parla a gesti.
L'idea che la persona sorda è incapace.
L'idea che la persona sorda ha una cultura a parte.
L'idea che la persona sorda non capisce.

Bravi, complimenti.

67 commenti:

  1. Non capisco ancora come sia possibile che le persone credano sia meglio parlare a gesti piuttosto che una lingua che ti permette di entrare in contatto col mondo...mah...

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    1. Certo che noi LIS usiamo anche italiano, e usiamo voce. NON CAPISCO perchè credete che noi usiamo solo LIS. impossibile!!! contattiamo con mondo degli udenti tramite a voce.... in passato e oggi c'è differenza.
      Prima abbiamo difficoltà di imparare italiano. Ora con nuovi metodi e scuola impariamo italiano, per piacere prima di dire questo, studia cos'è differenza tra gesti e segni. Grazie

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    2. Harry Potter Deaf, anche voi usate l'italiano? Bene, ma lo usate male. Vedo nel tuo scritto degli errori.... Sarà che sei troppo abituato alla LIS? Mi permetto di correggerti. Mancano gli articoli (che nella LIS sono assenti): "LA voce", "IL mondo", "LA differenza".
      Ciao da una oralista.

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    3. Laura, conosco sordi oralisti che scrivono peggio di "Harry Potter Deaf" e sordi segnanti che scrivono meglio di tanti udenti.
      La difficoltà nell'usare articoli (e problemi con molte altre particelle, preposizioni, pronomi) è uno dei problemi più diffusi nella scrittura dei sordi, anche oralisti.

      I sordi hanno problemi (ben noti) nell'acquisizione della lingua parlata e questi dipendono dalla mancanza di udito, non dalla LIS (anzi, in certi casi la LIS viene usata proprio per aiutare l'apprendimento dell'Italiano). Poi molti sordi riescono a superare questo problema (soprattutto quando si parla di lingua scritta), ma non tutti.

      E queste cose non dovrei essere io a dirtele, visto che da sorda dovresti sapere benissimo quanto è difficile arrivare ad una buona competenza nella lingua italiana.

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    4. Grazie Elena.
      Rispondo a Lau ra:
      Lo so che scrivo gli errori. Beh causa educazione male in istituto. come dicevo prima.
      Ora nuova generazione in scuola si impara a scrivere bene italiano. Mia sorella scrive bene italiano. Perché ha frequentato scuola con gli udenti. Importante contenuto si capisce quando parlo con udenti. Ciao da un sordo segnante

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    6. Per Elena... per la competenza della lingua italiana basta frequentare gli udenti, crescere con l'oralismo, con la lettura labiale si può comprendere soprattutto le relative, e andare nelle scuole normali.... qualche lezione di Logogenia (NON logopedia!) può essere fondamentale per risolvere alcuni errori grammaticali. Da grandi avranno meno, ma molto meno problemi rispetto ai segnanti madrelingua LIS.
      Se un bambino viene esposto alla lingua dei segni poi vuole parlare solo con quella... Sapete perchè? E' una cosa importante da ricordare... i bambini (anche udenti) sono molto attratti da tutto quello che si muove.

      Per Harry Potter.... Ecco, appunto!!! Gli istituti!!!! Ma sono ancora frequentati? Mi pare che esiste ancora il Magarotto. Per favore, fateli chiudere. Vedi dove portano?

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    7. PRIMA DI TUTTO IMPARA A CONOSCERE IL MONDO DEI SORDI E POI EMETTI GIUDIZI!!!!

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    8. Sono sorda. Impara a non dare giudizi se non conosci chi scrive.

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  2. Dobbiamo fare informazione Valentina!
    Anche io,come hai detto te,avrei firmato pensando di fare cosa buona e giusta.
    Adesso che ti conosco e conosco il perchè della tua lotta non firmerei!!
    Sei ammirevole.

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    1. lei ha scritto "La marcia dell'ipocrisia " ?
      secondo me e' una vergogna!!!!
      Credo lei sia più che stupida.

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    1. Ma certamente, tutto quello che è su questo blog può essere condiviso apertamente... È qui apposta e spero che contribuisca a far riflettere su questo tema.

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    2. non capisco il perchè certi udenti ci docono come dobbiamo vivere e come dobbiamo comportarti!!!
      "devi essere sordo per capire" non tutti siamo uguali non tutti potremo essere uguali!!!! guardatevi intorno al vostro mondo prima di giusdicare! sopratutto i genitori degli oralisti!

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  4. avete problemi contro il riconoscimento della nostra lingua dei segni italiana? E' un nostro diritto a cui lottiamo e lotteremo sempre finchè non la approvate. Per piacere ci lasciate in pace non chiediamo niente di straordinario solo essere riconosciuti punto e basta! Non dovete discriminarci.

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  5. Egregia "Signora",la mia domanda è UNA:Ma lei..prima di scrivere simili Amene Oscenità,s'è premurata di contatta un gruppo di Sordi,Non Udenti,Diversamente Abili o come preferisce chiamarli???
    Io,da oltre 20 anni..forse 25..convivo e frequento gruppi e Enti Nazionali SordoMuti,oltre ad aver partecipato alle Olimpiadi del 2001..e la posso rassicurare,che nessuna delle cose che ha scritto,risulta vero!
    ma comprendo che come disse Andy Worhol,OGNUNO HA BISOGNO DEL SUO QUARTO D'ORA DI FAMA..
    e lei...ha fatto di tutto per averlo!ma lo ha ottenuto OFFENDENDO LA DIGNITà DEI SORDI,E,MISTIFICANDO LA VERITà!
    le suggerisco di documentarsi,prima di fare ste figure PESSIME!ma presso un'E.N.S.

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    1. molto probabilmente... no!!! Lasciateci in pace, fate quel che cavolo volete sull'italiano il russo ecc ecc... non avete nessun diritto di interferire su una cosa che voi neanche lontanamente conoscete!!! Bravo Giovanni.. hai detto bene!! Queste persone hanno bisogno di un bel corso di LINGUA DEI SEGNI!! I gesti, li lasciamo a voi! Visto che non capite neanche la differenza...

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    2. Ben detto Nadia, c'è differenza tra gesti e segni. mah. prima di infangare sulla nostra lingua, leggete molti libri sulle lingue dei segni

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    3. ciao giovanni a quali olimpiadi hai partecipato?

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  6. Lei è udente, prova a togliere il dialetto agli anziani del posto che conosce la sua cultura, il suo linguaggio e forzare di parlare l'italiano puro. Gli anziani certamente l'umore cambia e perde Il valore. La lingua fa parte della comunicazione sociale ed ogni lingua ha la sua conoscenza. Vedo lei ha un'opinione diversa. La LIS è la nostra linfa vitale è una comunicazione visiva che accresce la cultura per vivere meglio di fronte a questa società civilizzata. "Lascia vivere come il resto del mondo che parlano in tante lingue anche di etnie diverse". Non hai pensato ai sordociechi come si comunica?

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    1. bravo Franco!!! aggiungo se agli udenti proibiamo l'italiano e li obblighiamo a parlare Nepalese!!!!

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  7. E' una vostra ipocrisia perché avete paura che il riconoscimento della nostra LIS possa portare ad abolire la riabilitazione degli oralisti.... ecco cosa temete... C'è sempre lobby sia LIS o altro metodo per sordi, ci sono sempre la speculazione sulla sordità, non c'entra perché è la LIS.... ovviamente, diamo anche il lavoro ai sordi, possono fare l' educatore o altro. Se rifiutate, date solo il lavoro agli udenti, è giusto questo? Riflettetevi prima di scrivere queste cose.
    Poi il sottoscritto è sordo della terza generazione, arrivata persino la quarta tramite figlio di mia sorella, esso pure sordo. Abbiamo dato l' importanza tra di tutti e due, ovviamente subito la LIS, e pure andare alla logopedia per imparare a parlare... e quando da un pò più grande imparerà a scrivere. Mia madre, in quell'epoca usava i segni, ma non dava l'importanza, di più a insegnare tramite parlato per noi, vedi la differenza di passato e presente, mio nipote si impara a rispondere più veloce i segni rispetto a chi insegna solo a parlare a voce. Quindi ci credo che ha l'importanza della LIS, così il bambino arriva a pari di crescita come ad altri bambini udenti. Se voi parlate solo a voce, il bambino apprende un' altra lingua, non affermo io ma lo dice la ricerca, perchè voi avete questo problema? Mi rendo conto che avete vostri interessi per non perdere come dicevo all'inizio del mio commento.
    Lasciateci in pace, non commentare più sulla LIS. Non vi intrometto mai il vostro metodo, ognuno ha la libertà di scelta.

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  8. Quello che Lei ha scritto, carissima blogger, è abberrante e dimostra tutta la sua ignoranza! La Lis non solo serve è fondamentale! Secondo voi meglio far sforzare al sordo un canale che non funziona??? Ma non diciamo eresie!!! La Lis è fondamentale, i sordi segnanti hanno una cultura, un, intelligenza, una capacità di insegnare che gli oralisti non hanno, tant'è che poi vogliono imparare la lis. Lei fa cattiva informazione, non conoscerla storia dei sordi e non capisce il senso della marcia,non conosce la loro cultura e con questo suo post mana loro di rispetto, non sa che anche il sordo segnante parla bene, si chiama bilinguismo. Dovrebbe stare in mezzo ai sordi segnanti per capire! Associazioni come la FIADDA illudono solo le persone sorde, e conosco bambini sordi oralisti che non capiscono nemmeno cosa stanno leggendo, i segnanti sì e sanno anche spiegarlo. La lis aiuta lo sviluppo, non lo ritarda come dite voi...

    LA lis deve essere riconosciuta ed è fondamentale!!!

    Firmato assistente alla comunicazione,alunna di insegnante sordo segnante.

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    1. buonasera quello che lei dice potrebbe essere dimostrato?io non conosco la cultura dei sordi potrebbe spiegarmi in cosa consiste così a grandi linee per avere un idea?grazie

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    2. certo ci sono studi su studi, che dimostrano quanto la LIS sia fondamentale per il bambino sordo, psicologi, neurologi, logopedisti sono d'accordo nel riconoscere che è uno strumento che facilita e migliora l'apprendimento, la socializzazione e l'inserimento nella società del bambino ( che già a 7 mesi segna) dapprima e dell'adulto poi.

      Cultura??? quanta ne vuole dagli educatori sordi, al Congresso di Milano del 1880, dove voi oralisti avete avuto la meglio, in modo alquanto scorretto.

      La loro cultura è il loro modo di vivere, di stare insieme, di lottare per quello in cui credono.

      Si faccia un giro in un e.n.s. per capire quale magnifica realtà vivono.

      Faccio il confronto tra un alunno di 11 anni segnante e uno oralista, il bagaglio culturale, espressivo, linguistico e 100 volte superiore nel segnante. Provare per credere

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    3. "...Faccio il confronto tra un alunno di 11 anni segnante e uno oralista, il bagaglio culturale, espressivo, linguistico e 100 volte superiore nel segnante. Provare per credere"

      ROTFL

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    4. lei è oralista, ha figli sordi oralisti? beh io lavoro con entrambi, non le permetto di mettere in dubbio la mia professionalità

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    5. Un consiglio:da leggere...

      Sordo o sordo? - Franco Angeli Editore
      www.francoangeli.it/.../Scheda_Libro.asp?ID...Sordo+o+sordo%3F++‎
      Dal fondatore e direttore del Centro Rieducazione Ortofonica, un testo che si interroga su numerosi aspetti del mondo della sordità: acquisizione o ...


      http://www.fiaddatoscana.org/sordo_o_sordo.htm

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    6. Ah beh certo il parere della fiadda l'ignoranza totale

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    7. Ali di sole denoto che per lei sono tutti ignoranti...incapaci.etc etc....

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    8. "Certo ci sono studi su studi, che dimostrano quanto la LIS sia fondamentale per il bambino sordo, psicologi, neurologi, logopedisti sono d'accordo nel riconoscere che è uno strumento che facilita e migliora l'apprendimento"

      Certo che è preoccupante, che ad occuparsi di bambini sordi ci siano persone che scrivono queste mostruosità....mamma mia come siamo caduti in basso.

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    9. ma si informi, in basso sarete caduti voi, che avete paura della LIS, all'età in cui un sirdo oralista produce 2 parole un bambino segnante produce 17 segni e sa associarli, ma non mi ci spreco a spiegare a chi non vuol capire.

      Avete solo paura dei sordi segnanti e della LIS.

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    10. Paura della LIS? Dei segnanti? Credi davvero che abbiamo paura di un linguaggio molto povero? Che abbiamo paura di segnanti che preferiscono star chiusi nel loro mondo quando invece hanno la possibilità di poter chiacchierare liberamente con tutti usando la loro voce? Perchè credi che siamo nati con le corde vocali?
      Mi stai facendo ridere! Come fate a non capire che un linguaggio gestuale senza coniugazioni, senza articoli, ecc ecc, può essere chiamato lingua?

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    11. signora Lau ra ma lei che ne sa della nostra vita? chiedi ai tedeschi di mettere l'articolo e l'aggettivo oppure agli anziani di mettere le consonanti!!!! nessuno a te ha detto come devi vivere perchè lo fai con noi?

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    12. Ti sta parlando una sorda oralista!
      I tedeschi hanno la loro lingua ufficiale che è il tedesco. Conosci il cinese? Non ha coniugazione ma è la lingua ufficiale dei cinesi. Sul fatto degli anziani che non mettono le consonanti non so niente...
      La lingua ufficiale dell'Italia è l'italiano.... perchè mettere una seconda lingua che è simile a un mimo? Comunicare in italiano usando la voce con tutti e ovunque, dal tabacchino agli uffici postali, dai negozi di abbigliamento agli sportelli della stazione, è una cosa bellissima che voi immagino che ci invidiate, altrimenti non vi sareste così impuntati con questo linguaggio gestuale.

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  9. Non sono sorda ma credo che il linguaggio dei segni sia importante e naturale e ho personalmente piacere quando anche durante il telegiornale viene riconosciuto il diritto all 'informazione tramite persone che in tempo reale possono traslare per i sordi .. certo forse i sordi possono leggere le labbra ma non è così immediato.. se possiamo imparare l 'inglese, il francese, allora potremmo anche imparare il linguaggio dei segni ...in fondo per noi italiani sarebbe più facile che per altri vista la gestualità innata che ci contraddistingue. E poi un linguaggio è un linguaggio punto ... vorrebbe forse impedire a qualcuno di parlare?

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  10. Riconoscere la LINGUA DEI SEGNI è CIVILTA'. Tutti i sordi conoscono la lingua italiana è ovvio, ma passando attraverso il canale uditivo è altrettanto ovvio che il suo apprendimento non può essere spontaneo. La lingua NATURALE del SORDO è la lingua dei segni perché è visiva. Riconoscerla significa garantire accessibilità ("...leggere sulle labbra è un aiuto ma presenta enormi difficoltà, è come camminare sulle mani o guidare con la retromarcia...è vero che camminando sulle mani o guidando in retromarcia si può anche fare il giro del mondo ma ci provi...poi mi dica com'è andata...a che punto si è fermata!"). Riconoscerla significa garantire il DIRITTO di AVERE una LINGUA e quello di USARLA. Cara Valentina, si legga la Convenzione Internazionale sui Diritti dei Disabili, cerchi di incontrare sordi, si informi...poi magari parli. Monica (udente, figlia di sordi)

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  11. Ho firmato la petizione pensando di fare del bene e ancora lo penso.
    Le persone sorde possono imparare l'italiano, alcune bene, alcune male, altre benissimo come dice lei... ma non dia per scontato che possono farlo con facilità così come lei può imparare un'altra lingua vocale perchè stiamo parlando di una lingua parlata che loro non possono sentire perciò l'apprendimento sarà sempre meccanico e faticoso, dunque per me il problema resta non solo culturale ma anche linguistico.
    Sa cosa umilia una persona sorda? L'ignorare il suo deficit e farlo diventare un handicap, il pensare che può imparare benissimo una lingua vocale, mi fa sorridere l'ingenuità di chi chiede "ma sa leggere sulle labbra?" là dove la risposta non dovrebbe essere un banale si che spesso si dà per liquidare l'altro ma un "si, con fatica" oppure "si, se l'altro non ha i baffi o se non si gira scrivendo alla lavagna o coprendosi le labbra con un libro o se dopo una o due frasi smette di scandire le parole", recentemente ho fatto i complimenti ad un medico perchè l'ho visto rapportarsi in maniera corretta con una persona sorda segnante e anziana, lui mi ha risposto che guardarlo negli occhi e scandire le parole bene non gli richiedeva un grande sforzo, eppure ho dovuto fargli i complimenti perchè non tutti hanno queste accortezze e questo è offensivo; si è vittime di una mancanza di sensibilità quando un dentista ti rimanda a casa perchè non hai con te un'interprete e lo si è quando puoi aspettare il tuo turno in una sala d'attesa guardando il display con i numeretti per poi accorgerti che dietro allo sportello chiamano i numeri a gran voce.
    Non tutte le persone sorde parlano "a gesti", molte parlano in segni, molte parlano in italiano, alcune dopo anni di logopedia, altre con più facilità, alcune hanno un buon residuo uditivo, altre nessuno, alcune portano le protesi, altre impianti cocleari.
    La persona sorda non capisce se non la si mette in condizione di capire e non perchè "poverina non sente", no.
    Le svelo un segreto... siamo tutti diversi!
    Non riesco a capire che fastidio può arrecare il riconoscimento di una lingua dei segni e come mai scaturisca tanto cinismo un evento come quello della marcia dei sordi francesi e dell'accoglienza dei sordi italiani, si tenta di fare sensibilizzazione ma laddove la sensibilità manca è dura.

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  12. Ah, per inciso, volevo ricordarvi che c'è una Legge che dice il sordo si chiama sordo e basta, i termini audioleso, ipoudente, sordomuto ecc che usate voi, sono stati aboliti dalla LEGGE e che la LIS è lingua (non liguaggio) dei segni (non dei gesti) italiana...

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    1. Ma perchè non vi piace essere chiamati sordomuti, quando "muto" sta nel fatto che non si parla? con la LIS non si parla, si segna... quindi a mio parere "sordomuto" è adatto a voi, mentre "sordo" è termine adatto a noi oralisti.

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    2. io sono udente, e chi le ha detto che i segnanti non parlano? parlano e anche bene, si chiama bilinguismo

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  13. Quanta ingiustizia ha fatto trapelare dal suo scritto, quanta frustrazione che mostra per una lotta che non le appartiene. Nulla si chiede a lei, nulla si chiede agli altri che GIA' dovrebbe essere un loro diritto. Se lei ha la possibilità di votare e lavorare è grazie a DONNE che hanno lottato per avere tali diritti. Talvolta penso che il loro sforzo sia stato vano , quando noto chi di tale diritto ne fa uso come arma contro una minoranza esistente e VIVA. Stia tranquilla, se la LIS verrà riconosciuta, nessuno la obbligherà ad impararla. La LIS è una lingua VIVA e non morirà per una legge (come si pensava nel 1880) nè a causa di persone come lei.

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  14. Per caso lei è razzista??? Poverina e mi fai pena! Sono orgogliosa della mia vera lingua madre. Non occorre a dirti altre parole xké non merita a rispondere una come lei! Saluti

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  15. Scusate se ho capito male ma mi pare di capire che in tanti che volevano sostenere l'ens non lo "voteranno" più per via di queste espulsioni presidenti soci o altri che hanno il diritto alla libertà di opinione e di espressione? Però continuare a dire "forza ens" circolo colluso con la "mafia" (tra le virgolette) va bene!Coglioni! by indignata anonima

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  16. Innanzitutto, è buona regola firmare con le proprie credenziali, quando si decide di scrivere un "articolo".
    In secondo luogo, mi sorge spontanea una domanda. Anzi, più di una. E gliele argomento subito.
    Se lei non conosce nemmeno la differenza tra gesticolare e segnare, se non ha una minima idea di cosa sia la cultura sorda, né tantomeno immagina quali siano le reali e quotidiane difficoltà con le quali si scontrano continuamente i sordi in un modo di udenti, se lei non riconosce questa marcia come strumento di lotta per il riconoscimento di un diritto fondamentale, francamente NON CAPISCO DI COSA LEI STIA PARLANDO, A CHI SI STIA RIVOLGENDO, QUALE SIA L'OBIETTIVO DI QUESTO SUO SFOGO NON RICHIESTO e, infine, A CHE TITOLO SI PERMETTE DI SMINUIRE, RIDICOLIZZARE E INSULTARE decine di migliaia di persone che, da prima che lei fosse concepita, cercano il proprio riconoscimento in quanto individui, comunità, STATO. Fossi in lei, prima di dar sfogo alle sue infondate frustrazioni, comincerei a documentarmi. Sono certa che la LIS e la cultura sorda potrebbero insegnarle qualcosa di molto utile. Una forma di ricchezza che si chiama CONOSCENZA. Viva il BILINGUISMO! VIVA la LIS!!!!

    Olinda P.

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  17. non dare troppa importanza a valentina paoli, da anni è sempre stata ridicola...è disperata e non sa più dove aggrapparsi...per lei la LIS domina anche nei suoi sogni, un incubo interminabile.
    Il Comitato Nazionale Genitori Famiiari Disabili Uditivi è un inutile Comitato, competenza ZERO sulla sordità...non commento con persone che mi fanno pena, devono ancora "crescere"..pensiamo a diffondere la LIS, di più, alla massima accelerazione ragazzi! abbandonate questo blog che fa solo pena...

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    1. Infatti abbandonare e segnalare,forza LIS peccato che non posso essere a Milano

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  18. Un po' di educazione nei post non farebbe male!!!!

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  19. Posto qui il link di un mio articolo, scritto proprio oggi, a favore della LIS giusto per rafforzare la posizione sociale della comunità dei sordi: https://sites.google.com/site/deafreport/riconoscimento-mancato-della-lis

    Buona lettura!
    Giulio Scotto di Carlo

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  20. Troppa gente si dimentica -o fa finta di dimenticarsi- che bilinguismo, LIS, interpretariato, eccetera, sottintendono, per la loro applicazione reale, della necessità di disporre di un mare di denaro
    Se l'Italia fosse un paese con un gran futuro economico davanti a sè, ci si potrebbe persino discutere: ma questo paese NON è indirizzato verso un radioso futuro, e tutti questi discorsi lasciano il tempo che trovano.

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  21. Come sempre stiamo dimostrando di essere un paese che non merita di essere chiamato evoluto e culturalmente evoluto. Abbiamo una storia linguistica alle spalle che ci invidiano in tutto il mondo; abbiamo quartieri della stessa città in cui si parlano dialetti (che sono il vero cuore della nostra lingua) differenti. Può darsi che non riusciamo a capire l'importanza della LIS x i sordi? Non starò qui a spiegarvelo io, vi faccio presente solo una cosa: siamo tra i pochissimi paesi nel mondo (insieme alla Francia) in cui la Lingua dei Segni non è riconosciuta come tale!!! in Turchia, in India, per non parlare dell'America, la insegnano a scuola...in Albania esiste la scuola della Lingua dei Segni INTERNAZIONALE!!! ci rendiamo conto o no! Riflettete, x favore, usate la testa prima di parlare... Se non si è capito io sono Pro-LIS, a maggior ragione dopo che ho terminato da poco un III Livello LIS a Pescara. Giusto per la cronaca: non ho parenti sordi, ho solo AMICI sordi...ho imparato la LIS x integrarmi IO con loro! Costa Christian

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    1. esatto @Costa Christian... l'Italia è un Paese fallito e hanno ragione che gli stranieri lo sopranominano ITAgLIA, a maggior si veda...
      se il Governo e il Parlamento facesse morire d'invidia a tutta la Nazione oggi non avremmo scritto quattro righe qua...
      ma siccome la mia Sicilia è più avanti al resto delle Regioni d'Italia stiamo facendo numrosi primi passi dall'educazione all'istruzione, ecc... anche nei TG regionali, cinema, fiction, ecc... è solo che questi signori non vogliono la CULTURA ma solamente SOLDI SOLDI SOLDI...
      il denaro non fa il potere, ma la cultura!!!

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  22. La persona che scrive questo blog ha le palle quadrate, altro che dilettante/ignorante/"non sa di cosa parla" ....

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  23. W il Bilinguismo! Anzi... W il multilinguismo! una ricchezza per tutti.

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  24. Tale posizione è RIVOLTANTE!! Assurdo pensare come nel 2013 ci siano ancora persone con una mentalità così chiusa ed arcaica!! Perchè non ritornare al periodo in cui ai sordi veniva proibito di segnare?! -.-" ma stiamo scherzando!? In quanto futura assistente alla comunicazione/interprete dico che è vergognosa una cosa del genere ed invece di estremizzare su una o su un'altra posizione penso che sia molto più utile innanzitutto assumere delle persone competenti negli istituti frequentati da sordi, nelle scuole e in tutte le strutture di formazione in generale, che non solo sanno segnare ma anche sanno insegnare BENE l'italiano in modo da favorire l'integrazione tra i 2 mondi. Come diceva qualcuno prima di me W il bilinguismo e sopratutto la tolleranza!!!

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  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  26. Lei si dovrebbe vergognare prima di tutto della sua IGNORANZA TOTALE DELLA CULTURA E DELLA LINGUA DELLA COMUNITA' SORDA, secondariamente di offendere tutta la comunità sorda. se lei è ignorante è un problema suo e non può permettersi di offendere una cultura solo perché LEI NON CAPISCE IL VALORE CULTURALE E VITALE DELLA LIS, andrebbe denunciata per questo.
    Lei sa che per un sordo profondo la sua lingua madre è una lingua che usa il canale visivo gestuale perché è l'unico che ha integro ? lei sa che la lingua italiana si basa sul canale uditivo che per i sordi è compromesso ?
    perché non si impegna affinché tutti i ciechi siano obbligati a vedere ed usare un canale comunicativo basato sulla vista ?
    Lei lo sa che negli USA a Washington esiste l'unica università per sordi, e che arrivano a quei livelli di cultura alta proprio perché imparano sin da piccoli la lingua dei segni ? lei sa che a Cossato in Italia esiste una scuola bilingue dove i sordi imparano l'italiano con padronanza di tutte le strutture morfosintattiche come un udente proprio perché utilizzano anche il canale visivo -gestuale ?
    Si informi prima di fare figuracce di ignoranza davanti a tutta l'Italia

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    1. Scusa, non sono d'accordo con il fatto che la lingua madre di un sordo profondo è un linguaggio gestuale.... hai dimenticato che tutti nasciamo con le corde vocali, sordi profondi compresi? D'integro hanno appunto le corde vocali. Quindi la nostra lingua naturale è la lingua parlata.
      Saluti

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    2. Lau ra tu non capisci? o non vuoi capire? le corde vocali le hanno tutti ma se l'udito non e collegato con le corde vocali.... non funziona a dovere; tu hai provato a chiuderti le orecchie e seguire i programmi tv leggendo le labiali? "devi essere sordo per capire" tutto cio che vedi pensi che sia facile........ a un cieco metti gli okkiali e ci vede!!! e questo che tu pensi?

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    3. Leggo il labiale da quando ero bambina. Sono sorda.
      Non penso che tutto quello che vedo sia facile. Le difficoltà le ho avute anch'io.
      Nessun sordo nasce sapendo già la LIS. La deve imparare, esattamente come nessun sordo nasce parlante. Deve imparare a parlare. Ora hai capito?

      p.s. A proposito di ciechi... non vedono ma non si possono fare paragoni con noi. Per loro è diverso, loro usano il Braille ma sanno parlare benissimo.
      E credimi che ci sono anche sordociechi che parlano. Ne ho conosciuto uno, se ci è riuscito lui ci riescono tutti.
      Saluti

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  27. la persona che scrive, comunque, non è competente in italiano..nonostante l'esempio che porta! infatti c'è una differenza sostanziale tra l'esempio strampalato di voler obbligare i russi ad imparare l'italiano (cosa c'entra??..è solo ignoranza o malafede??)..e chiedere che una lingua usata da una comunità venga riconosciuta legalmente, senza imporla a nessuno!!! chi è linguista sa bene di cosa si stia parlando!!..non di gesti..non di mimica..non di dialetto..ma di lingua, che per essere definita tale deve rispettare determinati parametri...e già il solo fatto che come LINGUA esista è motivo più che sufficiente per riconoscerla.
    l'autore in questione, poi, dimostra di non conoscere per nulla la cultura contro la quale però si scaglia...perché la competenze in lingua dei segni decisamente rende una persona sorda propensa a capire molto di più anche le altre lingue (ovviamente ogni persona è a sè come gli udenti ehhh..c'è quello portato in matematica e quello in filosofia..c'è la persona colta e quella ignorante...)..solo un esempio..un seminario di asl..in cui i professori assolutamente segnanti hanno una competenza squisita in italiano e anche in inglese..pensi un po'...
    Credo nel diritto di autodeterminazione degli individui, chi vuole imparare solo l'italiano lo faccia...chi vuole conoscere entrambe le lingue, lis e italiano pure, mi trattengo dal dire che i secondi sono a mio parere più colti...per rispetto degli oralisti!!!
    comunque la lettera in questione non deve essere nemmeno presa troppo in considerazione, trattandosi di evidente pregiudizio. si intende pre-giudizio quando si esprime un giudizio PRIMA di conoscere...ed è evidente che l'autore/ice in questione non conosce il mondo dei sordi segnati. ...

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